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Il manuale di gestione dell’impianto 6.2.6 Plc e logica di funzionamento Nel capitolo sette è riportata una descrizione dettagliata delle modalità di funzionamento del sistema. Per una loro descrizione specifica si rimanda al capitolo 4.4. Data la complessità dell’impianto, risulta di fondamentale importanza fornire all’equipaggio dell’imbarcazione tutte le informazioni relativi alle procedure necessarie alla messa in servizio del sistema, alle sue potenzialità ed anche ai suoi limiti. Nel capitolo vengono perciò descritte le modalità di funzionamento di ciascun componente e di ciascuna funzione presente nel sistema, secondo la logica definita in fase di sviluppo del progetto. Un’ottima conoscenza dell’impianto, oltre a garantire il massimo sfruttamento delle potenzialità da esso offerte, è fondamentale per poter mantenere il sistema sotto controllo e ridurre al minimo i possibili inconvenienti che si potrebbero verificare. Si capisce dunque l’importanza di riassumere in maniera chiara e precisa tutte le indicazioni di cui l’equipaggio della barca deve disporre per garantire quanto appena esposto. Inoltre in caso di problemi al funzionamento del sistema è indispensabile fornire ai tecnici dell’azienda una descrizione dettagliata dell’esercizio dell’impianto per poter effettuare prove e collaudi necessari all’individuazione dei guasti ed alla loro risoluzione. La seconda parte del capitolo contiene invece tutte le informazioni relative al funzionamento del controllore a logica programmabile (plc). Infatti questo dispositivo ha uno schermo che permette all’utente di interfacciarsi con l’unità di controllo dell’impianto. Le potenzialità del dispositivo sono molto ampie e vengono sfruttate per semplificare ed ottimizzare la gestione dell’intero sistema. Nello specifico le operazioni svolte riguardano la diagnostica delle principali cause di malfunzionamento dell’impianto, l’indicazione dello stato di ciascun segnale (attivo/non attivo), l’impostazione dei ritardi nell’intervento di alcune valvole, l’impostazione dei limiti di pressione relativi alle diverse velocità dei verricelli, l’impostazione della velocità di rotazione del motore endotermico principale nelle differenti condizioni di utilizzo dell’imbarcazione e per le differenti funzioni attivate, l’impostazione dei flussi attraverso le elettrovalvole a controllo proporzionale, la definizione dei limiti di temperatura dell’olio entro i quali è richiesta l’attivazione dello scambiatore di calore, l’impostazione dei limiti delle corse di alcuni cilindri, l’impostazione del campo di tolleranza sul numero di giri dell’alternatore, la possibilità di disinserire la protezione termica dei motori elettrici, l’impostazione della posizione superiore ed inferiore della chiglia, la definizione delle modalità di funzionamento dei Magic Double, e inoltre una 172