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CAPITOLO 5.
PROGETTAZIONE DEL SISTEMA SOFTWARE
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Qui notiamo molte delle caratteristiche già descritte dal sistema host: nei
diagrammi di approfondimento che verranno forniti tra poco, infatti, vedremo come molti degli stati descritti coinvolgono entrambi i lati del sistema.
L'unico stato che si è ritenuto importante espandere già in questo diagramma
è
ExecCtlCommand-HW
che, come descritto dal caso d'uso
CU.4, permette di
eseguire un comando di controllo azionando un elemento hardware programmabile. La sequenza descritta da questo macro-stato è, comunque, piuttosto
semplice, in quanto viene essenzialmente eettuato un controllo sul comando
da eseguire e, se questo non è indenito, viene avviata l'esecuzione.
5.2.1 Dettagli sui principali scenari
Molti degli stati descritti nel precedente paragrafo sono in realtà dei macrostati che coinvolgono l'azione coordinata di più end-user descritti con i casi
d'uso. Vediamone i dettagli.
Inizializzazione del sistema
Per prima cosa, l'inizializzazione. La Figura 5.4 mostra la sequenza di inizializzazione in cui sia il sistema embedded che quello host sono coinvolti.
La linea tratteggiata al centro del macro-stato principale simboleggia l'esecuzione concorrente dei due stati contenuti. In questo caso, il sistema host e
quello embedded sono eseguiti, naturalmente, in parallelo, con degli espliciti punti di sincronizzazione dell'esecuzione, corrispondenti agli istanti in cui
una delle due macchine avvia una comunicazione con l'altra. Chiaramente,
come si può anche constatare consultando il codice dell'implementazione del
sistema, lo stato
Sending Setup Data
dà qualitativamente la descrizione del
usso di setup del sistema che, in realtà, coinvolge più interazioni in cui il
sistema host richiede le congurazioni al sistema embedded, ne seleziona una
e richiede le stringhe che compongono il prolo di congurazione. Per il resto,
la sequenza è abbastanza semplice, ma una cosa importante da notare è la
presenza dello stato
Setup Cong Prole,
che avviene dopo la ricezione dei
dati di setup da parte del dispositivo. Infatti, all'interno del dispositivo verrà
salvato, sottoforma di più descrittori stringa, un prolo di congurazione di
default che risulta funzionante con il dispositivo stesso. In questo modo, alla
ne della procedura di inizializzazione, il prolo di congurazione sarà già
caricato sul sistema host (per i dettagli sul prolo di congurazione si veda
5.3.1).