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CAPITOLO 5. PROGETTAZIONE DEL SISTEMA SOFTWARE 89 Qui notiamo molte delle caratteristiche già descritte dal sistema host: nei diagrammi di approfondimento che verranno forniti tra poco, infatti, vedremo come molti degli stati descritti coinvolgono entrambi i lati del sistema. L'unico stato che si è ritenuto importante espandere già in questo diagramma è ExecCtlCommand-HW che, come descritto dal caso d'uso CU.4, permette di eseguire un comando di controllo azionando un elemento hardware programmabile. La sequenza descritta da questo macro-stato è, comunque, piuttosto semplice, in quanto viene essenzialmente eettuato un controllo sul comando da eseguire e, se questo non è indenito, viene avviata l'esecuzione. 5.2.1 Dettagli sui principali scenari Molti degli stati descritti nel precedente paragrafo sono in realtà dei macrostati che coinvolgono l'azione coordinata di più end-user descritti con i casi d'uso. Vediamone i dettagli. Inizializzazione del sistema Per prima cosa, l'inizializzazione. La Figura 5.4 mostra la sequenza di inizializzazione in cui sia il sistema embedded che quello host sono coinvolti. La linea tratteggiata al centro del macro-stato principale simboleggia l'esecuzione concorrente dei due stati contenuti. In questo caso, il sistema host e quello embedded sono eseguiti, naturalmente, in parallelo, con degli espliciti punti di sincronizzazione dell'esecuzione, corrispondenti agli istanti in cui una delle due macchine avvia una comunicazione con l'altra. Chiaramente, come si può anche constatare consultando il codice dell'implementazione del sistema, lo stato Sending Setup Data dà qualitativamente la descrizione del usso di setup del sistema che, in realtà, coinvolge più interazioni in cui il sistema host richiede le congurazioni al sistema embedded, ne seleziona una e richiede le stringhe che compongono il prolo di congurazione. Per il resto, la sequenza è abbastanza semplice, ma una cosa importante da notare è la presenza dello stato Setup Cong Prole, che avviene dopo la ricezione dei dati di setup da parte del dispositivo. Infatti, all'interno del dispositivo verrà salvato, sottoforma di più descrittori stringa, un prolo di congurazione di default che risulta funzionante con il dispositivo stesso. In questo modo, alla ne della procedura di inizializzazione, il prolo di congurazione sarà già caricato sul sistema host (per i dettagli sul prolo di congurazione si veda 5.3.1).