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SPRIX
Gli OPERATORI DI RELAZIONE confrontano valori omogenei (numeri o stringhe) per ottenere un numero di tipo true (1) o
false (0) su cui decidere tramite condizione IF ed in cui i confronti fra le stringhe seguono l'ordine alfabetico dove quella di
ordine precedente è minore ("aa"<"b"), quella più corta nella sua intera misura è più piccola ("a "<"a ") e infine, le minuscole
sono > delle maiuscole che sono > dei numeri. Gli operatori di relazione sono: minore di '<'
(es. IF X>60 AND Y<20 THEN Z=X*Y);
minore uguale a '<='
(es. C=4: IF H<=3 THEN Q=10*3);
maggiore di '>'
(es. IF A>10 OR B<0 THEN X=A/2);
maggiore uguale a '>='
(es. Y=3: IF X>=3 THEN Z=10*3);
uguale a'=', utile anche per assegnare un valore a una variabile
Gli OPERATORI LOGICI sui numeri per collegare due o più relazioni in modo da decidere nello stesso modo degli operatori
di relazione. Gli operatori logici sono 'non', 'è, 'oppurè: non 'NOT' (es. IF NOT (P=-1) THEN ...); e 'AND'; oppure 'OR'.
I valori combinati nell'espressione devono essere omogenei (numerici o alfanumerici) poichè caratterizzano il tipo di
espressione (numerica o alfanumerica); diversamente non sono combinabili se non attraverso un loro trattamento con
FUNZIONI per ottenere un certo risultato (es convertendo il numero in stringa o viceversa) e da questa regola non sono esclusi
i valori data/tempo Es. espressioni N=6*(18+20): C$=A$+B$ dove A$="stringa 1 ": B$="stringa2"
IF <espressione> THEN <comando1> [ELSE <comando2>]
In Sprix/Collage esegue <comando1> se l'<espressione> è una condizione vera altrimenti esegue <comando2>. THEN è
obbligatorio e ELSE è facoltativo, ma sempre tutto sulla stessa riga. La scorretta indentazione della IF dentro un ciclo (es.
FOR) può rendere inoperativa la condizione.
Esempi:
-
IF
IF
IF
IF
VA$="+" THEN TOT=IMPORTO1+IMPORTO2 ELSE TOT=IMPORTO1-IMPORTO2
VA$="X" THEN IF B=0 THEN N=2 ELSE N=3
VA$="X" THEN N=1 ELSE IF VA$="Y" THEN N=2 ELSE N=3
N<1 THEN GOSUB SUB0 ELSE IF N<2 THEN GOSUB SUB1
11 – VIDEO E TASTIERA
PARAMETRI DI ESECUZIONE - TASTO [F6]
In Sprix consente di definire fino a 10 variabili (no array) la cui valorizzazione viene chiesta in una finestra di input automatica
all'esecuzione dello sprix che gestirà queste variabili. Nel campo 'Righe del modulò si può stabilire la quantità di righe di
stampa del modulo (compatibilmente ad eventuali righe di stampa di tipo 'P'), altrimenti sono assunte quelle di configurazione
del dispositivo di stampa scelto (il campo è obsoleto). I campi 'Nome’ e 'Descrizione’ della variabile sono di 12 e 20 caratteri;
in ambienti non grafici la visualizzazione del secondo è completata con '....:' fino al raggiungimento della descrizione più lunga
presente. Il campo 'Ln' stabilisce la quantità di caratteri e il campo 'Dec' il tipo di variabile: Numerica (inserendo il numero
decimali da 0 a 6), Stringa (A o vuoto), Conto di Contabilità (C), Articolo di magazzino (M), Data in formato stringa (D) che
richiede 'Ln' = 5, 8 o 10. Attiva le funzioni monitor del gestionale (ricerca, modifica, inserimento...). Vedere anche INPUT. La
tabella non è importabile con [ShF7] e le variabili sono utilizzabili nel ciclo tabellare [F4]
12 – EDITOR - STAMPA
TIPO RIGA IN STAMPA - TASTO [F5]
La pressione del tasto [F5] sull'EDITOR accede a sinistra dell'ordinata Y di separazione verticale. Con [F2] si apre un elenco
per scegliere la tipologia di attributo di stampa alla riga corrente: 'A' di stampa in carattere automatico, cioè normale o
compressa in base alla lunghezza di riga assegnata in sede di installazione alla stampante utilizzata (v. file di configurazione)
secondo i seguenti rapporti fra Lunghezza riga stampante e Numero di caratteri della riga da stampare: Normale (80 contro
<=79 e 132 contro <=131), Compresso (80 contro >79 e 132 contro >131). La riga 'A' è una riga 'N' che diventa 'C' se la riga
da stampare supera la larghezza del modulo; 'N' di stampa in carattere normale; 'È di stampa in carattere espanso (non gestibile
in 'Rtf'); 'G' di stampa in carattere grassetto; 'C' di stampa in carattere compresso (non gestibile in 'Rtf');'I' di stampa in carattere
corsivo; 'F' di scrittura della riga come record su File esterno. Il nome file con eventuale percorso (tutto compreso fra doppi
apici “c:\tmp\esempio.txt”) è obbligatorio e viene richiesto alla conferma di ciascuna riga, tranne nell’utilizzo della funzione
generale [F5] di inserimento di nuova riga dello stesso tipo di quella su cui si trovava il cursore alla pressione del tasto con
scorrimento verso il basso del testo. Il file viene occupato fino al termine del programma e solo dopo sono consentite
operazioni di gestione file (open, copia,..); un'alternativa consiste nell'uso di stampante configurata di tipo File; 'P' invia alla
stampante un salto pagina forzato; la riga non è scrivibile e la quantità di esse deve essere compatibile con lunghezza del
modulo;'S' di stampa in carattere sottolineato (non gestibile in 'Pdf').
CAMPO DI STAMPA - TASTO [F2]
6 MANUALE SPRIX/COLLAGE