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ci dice infatti che la Natura appare come una trama complessa di relazioni fra le varie parti di un
tutto unificato poiché è strutturata su differenti livelli di complessità. Ciò comporta che a ogni
livello superiore si riscontrino proprietà (“proprietà emergenti”) inesistenti al livello inferiore
delle unità componenti. Le parti di cui è composto un sistema, dunque, possono essere comprese
solo nel contesto di un insieme più ampio. Risulta evidente come questa impostazione,
rivoluzionaria per molti versi, veda, rispetto alla visione cartesiana, il rapporto tra il tutto e le parti
in maniera completamente rovesciata. L’approccio sistemico avrà una naturale ricaduta nel
campo dell’ecologia e nel prosieguo della presente trattazione si avrà modo di evidenziare come il
concetto generale sopra richiamato sia alla base della Bioarchitettura.
E’ sicuramente opportuno, a questo punto, fare una piccola digressione per chiarire l’esatta
accezione di alcuni termini che non sempre vengono impiegati correttamente. L'Ecologia (dal
greco: οίκος, oikos, "casa" o anche "ambiente"; e λόγος, logos, "discorso" o “studio”) è la disciplina
che studia l'ecosfera ossia la porzione della Terra in cui è presente la vita in aggregati (sistemici)
detti "ecosistemi", le cui caratteristiche sono determinate dall'interazione degli organismi tra loro
e con l’ambiente circostante o ancora porzioni dell'ecosfera stessa. Il termine “ecologia” fu coniato
dal biologo tedesco Ernst Haeckel3 nel 1866. Egli la definì come “l’insieme di conoscenze che
riguardano l'economia della natura, l’indagine del complesso delle relazioni di un animale con il
suo contesto sia inorganico sia organico, comprendente soprattutto le sue relazioni positive e
negative con gli animali e le piante con cui viene direttamente o indirettamente a contatto”. È
necessario puntualizzare la differenza tra il termine “ecologia” portato alla ribalta dal movimento
ambientalista negli anni ‘60 e ’70, ed il corretto significato scientifico dell’Ecologia, che fino ad
allora era stata familiare solo ad un gruppo ristretto di accademici e biologi. Per gli ambientalisti
l’Ecologia è la disciplina in grado di fornire una “guida” per le relazioni dell’uomo con il proprio
ambiente e, con la diffusione del movimento, divenne un termine utilizzato quotidianamente e
spesso impropriamente. Tale tendenza si manifesta ancora oggi, confondendo spesso
erroneamente l’Ecologia con l'Ambiente, con la conservazione della Natura o con altri concetti e
studi simili. La definizione di Ecologia quindi è ben diversa da quella che la maggior parte della
gente dà convenzionalmente al termine.
L’Ecologia, da intendersi dunque come un complesso organico di conoscenze, si costituisce come
disciplina autonoma proprio in seguito alla scoperta che gli organismi vivono in comunità
organizzate e intessono tra loro e con il loro ambiente fitte e importanti relazioni così da dare vita
a un ecosistema: una comunità, dunque, costituita dagli organismi, dal loro ambiente di vita e dal
loro continuo interagire. L’Ecologia fornisce al nascente pensiero sistemico i concetti di comunità
e di rete attraverso la visione di una comunità ecologica come unione di organismi, legati in un
tutto funzionante dalle loro relazioni reciproche.
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Ernst Heinrich Haeckel (1834 –1919) è stato un biologo, zoologo e filosofo tedesco. È noto soprattutto per la sua "legge
biogenetica fondamentale" e per la "teoria della gastrea". Tuttavia non meno importanti sono la "teoria del carbonio" per
l'orgine della vita e quella della "legge della sostanza". Haeckel è anche l'inventore del termine "ecologia".
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