Download PATRICIA CORNWELL

Transcript
«Sis'gnora.»
«Chi o che cosa è Daby e chi l'ha vista?»
«L'emporio, Daby e figlio. Posso portarcela.» Mi lanciò un'occhiata. «Ero andato a fare delle spese e l'ho vista. Giugno, penso.»
Arrotava le sillabe in una maniera strana e spesso incomprensibile, come
se avesse dei sassi in bocca.
«E i vicini? Qualcuno l'aveva vista di recente?»
«No, da giorni.»
«Ma allora chi l'ha scoperta?»
«Nessuno l'ha scoperta.»
Lo guardai disperata.
«La signora Bradshaw era andata per una ricetta, è entrata e ha sentito la
puzza.»
«Questa signora Bradshaw è salita al piano di sopra?»
«Ha detto di no.» Scosse il capo. «È venuta subito da me.»
«L'indirizzo della vittima?»
«Ci siamo.» Aveva rallentato. «School Street.»
Era una casa ricoperta di assicelle bianche, a due piani, quasi di fronte
alla Swain Memorial Methodist Church. Il bucato era ancora steso ad asciugare, sul retro notai una casetta per piccioni in cima a un palo arrugginito, nel cortile lastricato di conchiglie le nasse da granchio erano sparse in
disordine vicino a una barca vecchia e malandata. Ma ad attirare la mia attenzione fu una fila di caselline bianche, allineate davanti alla siepe di ortensie brune che copriva la staccionata.
«Che cosa sono?» chiesi a Crockett.
«Per dove vendeva ricevute, un quarto l'una, le infilava nelle caselle.»
Me le indicò con il dito. «La signora Pruitt non se la faceva molto con nessuno.»
Capii, non senza sforzo, che stava parlando di ricette e non di ricevute,
vendute a un quarto di dollaro l'una.
Aprii lo sportello.
«La aspetto qui» disse lui. L'espressione del suo viso sembrava implorarmi di non chiedergli di seguirmi.
Scesi dal pick-up. «Tenga lontana la gente.»
«Di questo può essere più che sicura.»
Diedi un'occhiata alle casette vicine, inframmezzate da qualche roulotte;
sul retro di alcune c'era una tomba con la lapide consumata dal tempo e inclinata o caduta. Salii i gradini e aprii una cigolante porta con zanzariera