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salvo casi eccezionali), ma osservando l’operato dell’equipe molto spesso discutono tra loro di tecniche mediche, interventi o singole fasi del processo operatorio. Assai di rado pongono domande agli operatori. Tuttavia, stando alle parole di Tommaso, sembra che l’osservazione da sola non sia sufficiente ad imparare la sicurezza, perché è indispensabile la pratica, l’esperienza. L’intervento è in corso da circa un’ora. In sala sono presenti sei operatori e cinque tirocinanti. L’infermiera di anestesia Claudia controlla il monitor sul quale sono indicati i parametri vitali del paziente e rivolgendosi ai cinque tirocinanti presenti in sala dice: “Dovete imparare a leggere le informazioni contenute in questo quadrato. Può succedere che l’anestesista non sia in sala, o che l’allarme non si senta per via delle urla dei chirurghi (sorride guardando il dottor Raggi) e che quindi voi dobbiate capire cosa sta succedendo e soprattutto perché”. I tirocinanti sono interessatissimi e si avvicinano al monitor. L’infermiera Cristina spiega poi la maniera corretta di compilare la cartella anestesiologica. I tirocinanti non fanno domande e, immobili, ascoltano. Annuiscono solo quando Cristina dice loro: “Dovete avere occhio più che orecchio. Basta guardare nella parte sbagliata al momento sbagliato e tutto va a rotoli. A volte sentire un beep non significa niente”. In questo estratto, vediamo come l’infermiera di anestesia insegni la sicurezza. Coinvolgendo i tirocinanti presenti in sala, dà loro una serie di indicazioni pratiche non contenute in nessun manuale, grazie alle quali poter evitare alcuni rischi o gestire pericoli che possono verificarsi. Da un lato l’operatrice sottolinea l’importanza di imparare a leggere lo strumento, dall’altro spiega che occorre avere occhio. Guardando più nel dettaglio ciascuno di questi due aspetti, si può affermare che: - l’infermiera Claudia trasmette le proprie competenze esperte ai tirocinanti solo fornendo indicazioni specifiche circa le informazioni contenute nel “quadrato” (il monitor dell’anestesia); 199