Download Davide Bertinotti
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Attenzione, la varechina ed i prodotti al cloro attaccano alla lunga l’acciaio inossidabile, quindi mestoli ecc. vanno tenuti poco tempo nella soluzione. Il metabisolfito di sodio o potassio non ha questi inconvenienti ma é meno efficace. Perché sanitizzare? Quando mettiamo il mosto nel fermentatore abbiamo una gran quantità di liquido zuccherino che può fare gola a molti batteri: il compito dell’homebrewer é di assicurare che questo “zucchero” sia consumato solo dal lievito che immettiamo! Altri accessori non strettamente necessari ma consigliabili: TERMOMETRO adesivo da mettere sul fermentatore DENSIMETRO per misurare il processo di fermentazione TUBI IN MATERIALE PLASTICO per alimenti da utilizzare per effettuare i travasi Un SECONDO FERMENTATORE é utile per eliminare i sedimenti di proteine e lievito ed imbottigliare birra più limpida. SCOLABOTTIGLIE e SCIACQUABOTTIGLIE si trovano nei brico / negozi di enologia PREPARAZIONE Il procedimento di produzione a partire dall'estratto luppolato, é molto semplice ed é spiegato nelle istruzioni della lattina. Oggi in Italia é disponibile una grande gamma di estratti delle marche più importanti. In pratica, é consigliabile preriscaldare la lattina di estratto del kit in acqua calda per 10 minuti, in modo tale da rendere maggiormente fluido il composto. L’estratto di malto é infatti molto viscoso (tipo miele) se lasciato a temperature sotto i 20C, quindi é più complicato travasarlo. Aperta la latta, si versa il contenuto in una pentola con 2-3 litri di acqua (avendo cura di recuperare il prodotto rimanente con dell’acqua calda) aggiungendo lo zucchero richiesto dalle istruzioni. Lo zucchero nei kit Alcuni kit richiedono l’inserimento di ulteriore materiale fermentabile (altri sono già completi) e solitamente viene indicato il comune zucchero da tavola. Lo zucchero é fermentabile in genere al 100%, quindi non apporta alcun contributo alla dolcezza della birra, anzi: birre con alte percentuali di zucchero (ad es. bianco da tavola o miele) sono MENO dolci e soprattutto meno corpose e gustose di birre "tutto malto". Lo zucchero va quindi usato con parsimonia accertandosi che sia stilisticamente coerente con il tipo di birra che si prepara. Se possibile, é consigliabile sostituire lo zucchero con estratto di malto, liquido o secco. E’ da tenere in considerazione che l’estratto di malto é fermentabile al 75% e che l’estratto liquido ha circa il 20% di acqua. Se si vuole mantenere la stessa gradazione alcolica finale della birra la sostituzione dovrà essere effettuata secondo questo rapporto: 100g. zucchero da tavola = 130g estratto di malto secco 100g. zucchero da tavola = 160g estratto di malto liquido Davide Bertinotti - Come fare la birra in casa - pagina 7