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TEATRO Simona Corallini raccontata dai genitori e dalle testimonianze di affetto degli amici di Luca Una persona davvero speciale U na persona fa quello che é suo dovere fare, quali che siano le conseguenze, ostacoli, pressioni o altro,questa é la base di di tutta la moralita umana. A questo punto penso che se non fosse importante il ricordo non conosceremmo la nostra storia e non saremmo capaci di amare. Ciò premesso quando il 13 marzo del 1999 venivamo raccolti per strada in seguito ad un incidente e ricoverati al Maggiore, io con qualche fratturina qua e là, tu invece molto più grave, infatti sei stata in rianimazione per ben 43 giorni di coma, non farmaceutico. Sino ad oggi non ho mai ringraziato abbastanza tutte le persone che ci hanno aiutato e permettere a te di tornare da un punto che sembrava di non ritorno. Tutto questo lo esprimo aprendo quella cosa che contiene tutte le nostre emozioni e i nostri sentimenti. Sembrava tornato tutto quasi normale nonostante una invalidità grave e permanente soprattutto nei movimenti, sei riuscita a riprendere la patente anche se nel frattempo ti eri trovata un lavoro anche se solo a tempo parziale. Poi un brutto giorno un’altra brutta notizia, era il 30 settembre 2007 siamo venuti a sapere dal medico del pronto soccorso ,al quale ti avevamo accompagnata per una sospetta distorsione ad 30 che si ha nel cuore il quale sembra voglia scoppiare. Io e tua madre facciamo molta fatica a capire che tu non ci sei più, ci mancano le tue battutine ironiche e spiritose, chissà se anche lassù dirai: “andiamo a vedere cosa ci sarà là in fondo”. Sappi pero che non ti dimenticheremo mai, tutto ciò che é successo dopo il 20 dicembre 2009 non te lo raccontiamo, tanto sai già tutto, chiudiamo questa lettera mandandoti tanti grossi abbracci anche se solo ideali. una caviglia, ma durante gli accertamenti è risultato che avevi la leucemia, io e tua madre pensavamo ci scoppiasse il cuore, ma ci siamo fatti coraggio e ti siamo stati vicino cercando di non farti preoccupare troppo. Il tuo secondo calvario é cominciato con tutte le terapie previste dal protocollo in questi casi, compresa la famigerata chemio. Il tutto é durato per circa due anni tra ricoveri e permessi domiciliari, il tutto senza mai lamentarti più di tanto . Purtroppo questa storia ha avuto un esito infausto, infatti ti sei arresa il 20 dicembre 2009 era una domenica mattina (ore 5,30) e stava, guarda caso, nevicando. In questi casi se ne dicono di parole ma nessuna capace di alleggerirti la pena ed il dolore Ciao cucciolino da Mamma e papà SE POTESSE RITORNARE QUEL SORRISO…. Cara Simona è questo un periodo in cui abbiamo molte perdite attorno a noi. Un momento per riflettere. La tua è stata una vita intensa, piena di curve a gomito. Ti mando anch’io un saluto carico di affetto. Quello che mi colpisce è come le persone solo con la morte tornino quelle che erano prima. A me sarebbe piaciuto che quel tuo bel sorriso, anche se lo conosco solo ora, fosse tornato così quando eri qui con noi. Ma sapevo, comunque, che non sarebbe stato possibile. Ci hai accompagnato come hai potuto. Io certamente non arriverò a vederlo, ma sarei contento se tra