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L’ANTROPOSOFIA del TU si pone come ponte il sogno (e il sentire), è forse possibile incontrare l’origine della guerra tra gli uomini: o tu o io! È possibile che si tratti di una fase transitoria dell’evoluzione umana verso una maggiore armonia. Come superare il latente conflitto attuale del ritmo tra IO e TU? Come trovare un fluire diverso senza cadere di continuo su uno dei due fronti polari: o nell’isolamento in se stessi o nello spalancamento al mondo senza sé? Chi torna dal coma porta un’esperienza sulla pausa che l’uomo al di qua della soglia difficilmente sperimenta. Un’esperienza di simpatia per la soglia? L’uomo di oggi deve partire invece da dove si trova e cioè dalla sua natura antisociale per poter dialogare con il mondo, percependo in se stesso il corso del mondo e con ciò imparando a scoprire il lato interiore del mondo. Il collegamento con la spiritualità sarà sempre più fondato sul rapporto reciproco tra gli esseri umani e per l’IO non sarà più possibile vivere nel benessere se il TU non sarà felice. Le forze dell’anima: pensare-sentire-volere possono venire educate. Consideriamo il “sentire”. Rudolf Steiner presenta esercizi concreti per la sua trasformazione. Si tratta di attivare forze potenzialmente sopite in quanto nella coscienza ordinaria il sentire è rivolto all’interno. Si tratta di creare le condizioni per sviluppare un “organo di percezione” per la specificità dell’altro uomo. Nell’antropologia Steiner descrive come l’uomo organizzato in una tripartizione sia dotato di 12 sensi: basali, medi e superiori. I sensi superiori sono i sensi che si aprono sull’altro e conducono l’uomo a percepire l’altro uomo nel suo pensare, parlare e nel suo Io. Il Cuore può divenire organo di conoscenza attraverso la metamorfosi delle forze del sentire. L’IO dell’uomo al centro delle indagini L’Io dell’uomo è al centro delle indagini dell’antroposofia. All’Io dell’uomo è strettamente connessa la sua provenienza e origine cosmica e il legame dell’uomo con l’entità del Cristo. Dice S. Prokofieff membro dell’attuale presidenza della società “Il collegamento con la spiritualità sarà sempre più fondato sul rapporto reciproco tra gli esseri umani” antroposofica a Dornach (Basilea): “Nel libro La soglia del mondo spirituale, Rudolf Steiner descrive nel modo più pregnante e differenziato ciò che in conferenze successive chiama - l’organizzazione dell’io -.” … “Abbiamo una chiara costruzione in tre gradini, per ognuno di essi viene ricordato un aspetto dell’io: 1) l’uomo come individuo autonomo (Io); 2) l’altro sé dell’uomo che si esprime nelle ripetute vite sulla terra e secondo questa definizione esso corrisponde all’io superiore; 3) il vero io che forma il vero e proprio nucleo spirituale dell’uomo”. Rudolf Steiner ci parla di una cristianizzazione e solarizzazione della terra dall’evento della morte sulla croce e della Risurrezione che viene definita SVOLTA DEI TEMPI. Da quell’evento in cui nasce per la prima volta l’Io dell’uomo, attraverso il superamento attivo della chiusura nell’egoismo, attraverso la spiritualizzazione dell’intelletto, l’Io dell’uomo andrà progressivamente e sempre più chiaramente verso l’incontro con il Cristo, visibile etericamente attraverso organi nascenti di percezione più sottile che maturano mentre l’uomo conosce se stesso. Questa, afferma Prokofieff, la si può considerare l’azione più importante dell’Io terreno nel nostro tempo. (Un grazie alla collega Enrica Ligi per l’appoggio nel momento della stesura di queste righe) Le immagini presenti nell'articolo sono state realizzate con la tecnica dell’acquerello steineriano 69